Probabilmente ne hai già sentito parlare: il microdosaggio. Ma in cosa consiste esattamente? Te lo spieghiamo noi!
Il microdosaggio consiste nell'assumere piccole dosi di determinate sostanze, solitamente psichedelica con l'obiettivo di sperimentare effetti lievi senza andare in trip intenso. L'idea alla base del microdosaggio è quella di sfruttare i benefici di queste sostanze senza gli effetti intensi di una dose completa.
Indice
Che cos'è il microdosaggio?
Microdosaggio si riferisce all’assunzione di dosi molto piccole, subperceptuali, di sostanze psichedeliche come l’LSD o la psilocibina (il principio attivo contenuto in funghi allucinogeni e tartufi magici) per un periodo di tempo più lungo. A differenza dell’uso tradizionale delle sostanze psichedeliche, in cui la dose è molto più elevata e provoca un cambiamento percettibile dello stato di coscienza, lo scopo del microdosaggio è quello di sperimentare effetti sottili senza arrivare a un’esperienza psichedelica completa. Per praticare il microdosaggio, si assume solitamente circa 1/10 - 1/20 di una dose ricreativa, a intervalli di alcuni giorni.
Maggiore creativitÃ
Molte persone che praticano il microdosaggio sperimentano un aumento della creatività . Riferiscono di essere più capaci di generare nuove idee, risolvere problemi e pensare fuori dagli schemi. Sebbene il meccanismo alla base di questo fenomeno non sia ancora del tutto chiaro, alcuni studi suggeriscono che il microdosaggio possa aumentare la flessibilità del cervello, stimolando così la creatività [1].
Maggiore concentrazione e produttivitÃ
Un altro potenziale vantaggio del microdosaggio è il miglioramento della concentrazione e della produttività . Alcuni utenti affermano di riuscire a concentrarsi meglio sui propri compiti, a lavorare in modo più efficace e a essere meno distratti. Ciò può risultare particolarmente vantaggioso per chi soffre di problemi di attenzione o conduce uno stile di vita frenetico.
Miglioramento dell'umore e del benessere
Molte persone che praticano regolarmente il microdosaggio riferiscono un miglioramento generale dell’umore e del benessere. Affermano di sentirsi più felici, più rilassate ed emotivamente più stabili. Sebbene i meccanismi alla base di questi effetti non siano ancora del tutto chiari, alcuni studi suggeriscono che il microdosaggio possa influenzare i livelli di serotonina e dopamina nel cervello.
Il microdosaggio è scientificamente provato?
Sebbene siano ancora necessarie molte ricerche, alcuni studi hanno fornito risultati interessanti sul microdosaggio. Uno studio recente pubblicato su Rivista di Psicofarmacologia ha studiato gli effetti del microdosaggio sull'umore e sulla creatività [2]. I risultati hanno suggerito che il microdosaggio possa effettivamente avere un effetto positivo su questi aspetti.
Inoltre, sono state condotte ricerche di neuroimaging sugli effetti delle sostanze psichedeliche, che potrebbero fornire indicazioni indirette sull’efficacia del microdosaggio [3]. Questi studi dimostrano, ad esempio, che le sostanze psichedeliche possono modificare il funzionamento di determinate reti cerebrali, il che potrebbe essere correlato ai benefici riscontrati con il microdosaggio.
Sicurezza e dosaggio
Sebbene il microdosaggio sia generalmente considerato sicuro, è importante prestare attenzione e dosare in modo responsabile. Poiché le sostanze psichedeliche possono essere potenti, è consigliabile iniziare con dosi molto basse e aumentarle gradualmente, tenendo conto della propria sensibilità e delle proprie reazioni. È molto importante sapere che il microdosaggio non è una soluzione miracolosa e non è adatto a tutti. Ad esempio, può interagire con determinati farmaci o aggravare alcuni disturbi psichici. Vuoi saperne di più? Contattaci, siamo a tua disposizione!
Fonti:
[1] https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6267140/
[2] https://link.springer.com/article/10.1007/s00213-018-5106-2
[3] https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2451902224000156
