Se hai mai sentito parlare di termini come psilocibina o psilocina, forse hai già un’idea di cosa siano le sostanze psichedeliche. Si tratta di sostanze note per i loro effetti allucinogeni, che inducono chi le assume a vedere immagini visive dai colori vivaci, a provare una maggiore sensibilità alle emozioni e, talvolta, persino a vivere esperienze trascendentali.
Indice
Come agiscono le sostanze psichedeliche?
Psichedelica agiscono interagendo con i sistemi neurotrasmettitoriali del cervello, come la serotonina. Si legano a determinati recettori e ne modificano il funzionamento. Ciò può determinare un aumento della comunicazione tra i neuroni e una maggiore attività nelle aree del cervello responsabili della percezione e della coscienza [1].
Quali tipi di sostanze psichedeliche esistono?
Esistono diversi tipi di sostanze psichedeliche utilizzate a scopo ricreativo, spirituale o terapeutico. Di seguito sono elencate alcune delle più note!
La psilocibina è il principio attivo presente in alcune specie di funghi, noti anche come “funghi magici”. Provoca allucinazioni visive e può favorire una sensazione di euforia e di connessione. La mescalina è una sostanza psicoattiva presente nei Peyote-cactus e alcuni altri cactus. Può provocare intense allucinazioni visive e alterazioni nella percezione del tempo e dello spazio.
Anche l’LSD è una potente sostanza allucinogena che viene solitamente assunta sotto forma di pastiglia di carta. Fate attenzione quando consumate l’LSD: anche se viene utilizzato per il microdosaggio o per fare festa, noi (e gli psiconauti che ci circondano) preferiamo i tartufi magici o i funghi allucinogeni, e questo per diversi motivi. Uno di questi è che l’LSD non è una sostanza psichedelica naturale!.
Psichedelici naturali
Le sostanze Psychedelica possono essere suddivise in varianti naturali e sintetiche. Le sostanze psichedeliche naturali provengono da piante, funghi e animali. Alcuni esempi noti di sostanze psichedeliche naturali sono la psilocibina (presente nei funghi allucinogeni), l’ayahuasca (una bevanda sudamericana) e l’ibogaina (estraita dalle radici della pianta di iboga). Queste sostanze psichedeliche naturali contengono composti chimici responsabili dei loro effetti allucinogeni.
Perché le sostanze psichedeliche hanno un effetto positivo sulla creatività?
Il rapporto tra esperienze psichedeliche e creatività è da tempo oggetto di studi e speculazioni. Molti artisti e creativi sostengono che l’uso di sostanze psichedeliche migliori i loro processi mentali e dia loro idee che altrimenti non avrebbero avuto.
Le Psychedelica hanno la capacità di superare i nostri normali filtri cognitivi, consentendoci di sperimentare nuove prospettive e di stabilire collegamenti insoliti tra concetti diversi. Ciò può stimolare il flusso creativo e permetterci di elaborare idee e soluzioni originali.
Quali studi sono stati condotti sulle sostanze psichedeliche?
Nel corso degli anni sono stati condotti diversi studi scientifici sull’azione delle sostanze psichedeliche e sul loro potenziale uso terapeutico. Queste ricerche hanno dimostrato che le sostanze psichedeliche possono essere d’aiuto nel trattamento di disturbi quali la depressione, l’ansia e la dipendenza [2].
Inoltre, alcuni studi hanno dimostrato che le sostanze psichedeliche hanno effettivamente un effetto positivo sulla creatività. Uno studio condotto presso l’Università della California, ad esempio, ha scoperto che la psilocibina (il principio attivo contenuto nei funghi allucinogeni) migliora i processi di pensiero convergente e divergente. Ciò significa che può aumentare sia la capacità di ragionare in modo logico sia quella di generare nuove idee [3].
Fonti:
[1] https://www.microdosebros.com/nl/hoe-werken-psychedelica-in-het-brein/
[3] https://www.universityofcalifornia.edu/news/psychedelic-revolution
